Signor, fra le tende scherati per salutar il dý che muor,

le note di canti accorati leviamo a te, calde d'amor.

 Ascolta tu l'umil preghiera che d'aspro suol s'ode innalzar

a te, cui mancava la sera un tetto ancor per riposar.

 Chiedon sol tutti i nostri cuori a te sempre e meglio servir.

 Genufletton qui nel pian i tuoi esploratori.

Tu dal ciel, benedicili, Signor.

Del giorno che adesso finisce con grato cuor ti ringraziam.

Nel vincolo che tutti ci unisce, fratelli scout per te noi siam.

Signor, noi ti vogliam seguire anche se aspro Ŕ il sentier;

 con te noi vogliam salire; con te nessun potrÓ cader